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55° CONGRESSO AINPENC ASSOCIAZIONE ITALIANA NEUROPATOLOGIA E NEUROBIOLOGIA CLINICA 45° CONGRESSO AIRIC ASSOCIAZIONE ITALIANA RICERCA INVECCHIAMENTO CEREBRALE

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Anche quest’anno il congresso della Associazione Italiana di Neuropatologia e Neurolobiologia Clinica (AINPeNC) si svolgerà congiuntamente con quello della Associazione Italiana per la Ricerca sull'Invecchiamento Cerebrale (AIRIC).

La neuropatologia, un settore scientifico dalla lunga storia e caratterizzata da una importante tradizione in ambito nazionale, è stata negli ultimi anni ed è tuttora in fervente evoluzione. Alle tecniche classiche si sono affiancate procedure che permettono di visualizzare ed analizzare le lesioni fondamentali in situ sul tessuto. L’associazione di queste analisi morfologiche avanzate con indagini biochimiche e molecolari consente una caratterizzazione sempre più dettagliata dei processi patologici e può fornire le basi per future strategie terapeutiche.

Ampio spazio verrà inoltre dedicato alle presentazioni libere, come espressione del continuo progredire della ricerca in Italia in questo ambito ed alla discussione di casi clinici paradigmatici e di particolare interesse.  Il congresso sarà  associato ad un corso di aggiornamento sulle  Malattie Mitocondriali.

Lingua ufficiale del convegno è l’italiano.

Argomenti trattati
• Meccanismi di morte cellulare e Neuropatologia
• Neuro-oncologia: lesioni neoplastiche e non neoplastiche delle meningi
• Neuroimaging e Neuropatologia
• Malattie neurodegenerative: Nuovi approcci terapeutici clinici e sperimentali
• Neuropatologia e Neurobiologia delle malattie neurodegenerative
(Malattia di Alzheimer, Taupatie, Sinucleinopatie, Malattie da Prioni)
• Malattie muscolari e del nervo periferico
• Casi clinici paradigmatici

CONTRIBUTI SCIENTIFICI
E’ prevista la presentazione di contributi scientifici attinenti alla tematica del congresso. Gli abstracts, redatti in lingua inglese, dovranno pervenire entro la data di scadenza del 10 aprile 2019. Eventuali testi ricevuti dopo tale data non potranno essere accettati. La sottomissione dei contributi dovrà avvenire esclusivamente per via elettronica con l’invio della documentazione all’indirizzo mail neuropathology@neuro.it.

La Segreteria Organizzativa darà comunicazione scritta dell’accettazione al presentatore, entro il 20 aprile 2019.

Per presentare il contributo accettato dal Comitato Scientifico è necessario pagare la quota di iscrizione congressuale, entro il 30 aprile 2019.


Istruzioni per la corretta stesura del contributo scientifico:

Tutti gli abstracts dovranno essere presentati esclusivamente in lingua inglese con un accurato controllo della grammatica. Gli autori saranno ritenuti responsabili del contenuto dei contributi.
Organizzare il contributo come segue:
• Titolo dell’abstract in lettere maiuscole, carattere grassetto
• In una nuova linea inserire i nomi degli autori (iniziale del nome proprio,cognome, no titoli accademici)
• In una nuova linea inserire le affiliazioni degli autori (il più brevemente possibile: dipartimento, clinica o istituto, città) per ciascun coautore
• Dopo uno spazio inserire il testo dell’abstract senza capoversi.

Lunghezza massima: 400 parole
• Strutturare il contributo secondo le seguenti sezioni: obiettivi, materiali, metodo, risultati, discussione, conclusioni
• Affermazioni come “risultati saranno discussi”, “dati saranno presentati” non saranno accettati
• Non si possono inserire illustrazioni o tabelle
• Gli autori non riceveranno bozze per la correzione


Per ogni altra informazione relativa alla preparazione del contributo scientifico si prega di contattare la segreteria organizzativa info@sienacongress.it
tel. 0577 286003

 

Comunicazioni orali
Tutte le presentazioni si tengono in lingua italiana.
Per il tempo a disposizione si prega di consultare questo programma nelle varie sessioni. Si invitano gli autori a consegnare la propria relazione al centro slide almeno un’ora prima del loro intervento. Si ricorda che tutti i presentatori dovranno risultare regolarmente iscritti al congresso.
Poster
I posters dovranno essere stampati nella dimensione 70 cm. di base e 100 cm. di altezza e dovranno essere affissi alle ore 9.00 e rimossi alle ore 19.00 del giorno di competenza.
L’autore dovrà essere presente, nella fascia oraria di discussione, davanti al proprio poster per la condivisione con i colleghi interessati e i moderatori della sessione. Per il numero definitivo di presentazione attribuito al poster, preghiamo di voler prendere in considerazione il programma scientifico definitivo che sarà distribuito in sede congressuale.
Badge
I badges dovranno essere ritirati presso la segreteria congressuale che sarà aperta 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
Si raccomanda ai partecipanti di indossare il proprio badge durante tutta la durata dei lavori.
Attestato di partecipazione
L’attestato di partecipazione sarà rilasciato al termine dei lavori, presso la segreteria congressuale a tutti i partecipanti regolarmente presenti.
Assicurazione
La partecipazione all’evento non implica alcuna responsabilità da parte della segreteria scientifica e organizzativa per qualsivoglia incidente, danni personali o materiali o furti subiti dal partecipante durante la manifestazione.
Avvisi
Si ricorda che è tassitivamente vietato fumare nell’area congressuale e che tutti i partecipanti sono caldamente invitati a tenere i cellulari in modalità
silenziosa all’interno delle aule dove si svolgono i lavori.

50° CONGRESSO NAZIONALE SOCIETà ITALIANA DI NEUROLOGIA

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L’insegnamento della Neurologia a Bologna vanta una gloriosa tradizione che inizia nel 1928 quando Carlo Ceni viene chiamato alla direzione della “Clinica delle Malattie Nervose e Mentali” che venne in seguito ospitata dal 1931 in Via Foscolo 7 in un nuovo edificio dotato di laboratori, degenze, aule di insegnamento, biblioteca. La magnifica collezione di documentazione grafica di Ceni riguardante preparati istologici e aree cerebrali viene oggi conservata dall’Università di Bologna. Nel 1938 Giuseppe Ayala sostituisce Ceni proseguendone anche la linea di ricerca particolarmente nel campo della neuropatologia che entrambi avevano coltivato nell’ambito della Neurologia centro europea. Con Mario Gozzano, Direttore dal 1945 al 1951 e fondatore e Vice presidente della Società Italiana di Elettroencefalografia, la Neurofisiologia integra la Clinica Neurologica per espandersi ulteriormente con la direzione di Paolo Ottonello dal 1951 al 1960 e di Cesare Ambrosetto dal 1961 al 1977. Tuttavia il maggiore impulso verso una ricerca neurologica moderna come oggi si intende, inizia nel 1975 quando Elio Lugaresi vince la seconda Cattedra della Clinica Neurologica di cui sarà Direttore dal 1977 al 1998. Con la collaborazione di Carlo Albero Tassinari (terza cattedra), di Giorgio Coccagna (quarta cattedra) e Paolo Pazzaglia (quinta cattedra) si sviluppa con grande successo l’indirizzo di studio della medicina del sonno e della epilessia. Nuove malattie e sindromi vengono individuate e studiate con metodiche poligrafiche innovative e originali (Insonnia fatale famigliare, Epilessia frontale notturna, sindrome delle gambe senza riposo) e viene scoperta l’importanza di studiare le funzioni vegetative in modo stato-dipendente. 
Dal 1990 la neurologia bolognese si sviluppa anche in ambito ospedaliero grazie al Prof. Tassinari e al Dott. Sacquegna che fondano 2 importanti Unità Operative Complesse con vocazioni diverse, per la Epilessia all’ospedale Bellaria e per l’urgenza cerebrovascolare all’ospedale Maggiore.
La direzione della Clinica Neurologia viene poi affidata ad Agostino Baruzzi (1998-2007) che sviluppa la Neurofarmacologia e i moderni laboratori neurobiologici che danno impulso alla ricerca
neuromuscolare con la collaborazione di Paolo Martinelli e Pasquale Montagna. E’ sotto la sua guida che realizza il progetto della creazione del polo di neuroscienze presso il nuovo padiglione dell’Ospedale Bellaria che riceve il riconoscimento di IRCCS dal ministero (GU n. 119 del 24 Maggio 2011).
Pasquale Montagna guiderà la Clinica Neurologica purtroppo per un breve periodo (2007-2010) ma con grande determinazione nell’allargare i suoi orizzonti a livello internazionale.
Per la Scuola Bolognese quindi, è un grande onore ospitare il Cinquantesimo congresso della Società Italiana di Neurologia dopo averlo ospitato nel 1973 (XVII Congresso della Societa Italiana di
Neurologia) e nel 1983 (XXV Congresso della Societa Italiana di Neurologia).
L’organizzazione scientifica del Congresso prevede la presenza di corsi di aggiornamento, sessioni plenarie, workshops e comunicazioni libere. Il programma scientifico è strutturato per coadiuvare i
partecipanti all’aggiornamento sulle recenti acquisizioni riguardanti le malattie neurologiche e rappresenta un valido strumento di approfondimento per tutti i ricercatori che si dedicano con passione e determinazione allo studio delle patologie neurologiche. Un ampio spazio sarà, infatti, dedicato ai giovani neurologi che vorranno presentare le proprie attività di ricerca. Il Congresso offrirà anche l’opportunità di sviluppare tavoli di discussione sulle problematiche e sui percorsi assistenziali che la Neurologia dovrà fronteggiare nei prossimi anni, sia per le malattie acute che per quelle croniche, incoraggiando una sempre più stretta collaborazione tra Università, Ospedali e rete territoriale. La Neurologia Italiana ha raggiunto ormai una posizione di prestigio e di riconoscimento condiviso a livello internazionale. La produzione scientifica italiana, infatti, si colloca sempre più spesso fra i primi posti a livello mondiale. La qualità dell’assistenza medica, invece, seppur di buon livello, risente particolarmente delle difficoltà economiche che il Paese sta attualmente attraversando. La sfida per il futuro è impegnativa e sarà necessario uno sforzo comune per mantenere e  migliorare i livelli scientifico e assistenziale in ambito neurologico. Il Congresso SIN rappresenta il punto di sintesi e di unione di tutte le forze in campo e tutti noi siamo chiamati ad affrontare - e a vincere - la sfida.